UNIMORE BRANDSTORM 2019

La finale italiana “Brandstorm 2019”, innovation competition for students di L’Oréal con l’obiettivo di innovare l’industria della bellezza, ha visto anche quest’anno la partecipazione di studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia, arrivati secondi in finale nazionale con il team MyPODs. L’ateneo di Modena è stato l’unico al di fuori di quelli direttamente seguiti da L’Oréal ad accedere alle finali nazionali.

Il team è composto da Daniela Florencia Fardello, Martina Schiuma e Pasquale Suero, iscritti al corso di International Management del Dipartimento di Economia Marco Biagi.

La risposta alla sfida posta da L’Oréal sul beauty&skincare del progetto presentato dal team MyPODs è la creazione di un device elettronico che compia tutti i passaggi di una “beauty routine” in tre minuti utilizzando un sistema di capsule (“PODs”, da cui il nome del team) contenenti monodosi di prodotto costruite in materiale altamente isolante, riciclato e compostabile. Questa innovazione si accompagna ad un rinnovo del modello di business ad abbonamento per gli utilizzatori del dispositivo.

Daniela, Martina e Pasquale non sono nuovi alle sfide ed a questo genere di competizione: Daniela e Pasquale sono ambedue partecipanti al progetto Training for Automotive Companies Creation (TACC) 2019, un progetto sperimentale di UniMoRe che forma ed allena gli studenti all’innovazione e all’imprenditorialità, in un percorso d’eccellenza basato su esperienze concrete e specifico per il settore automotive, mentre Martina ha accumulato esperienze simili di imprenditorialità in esperienze all’estero.

Daniel Alberto Sebastià, finalista internazionale di L’Oréal Brandstorm 2018 e studente di International Management con curriculum formativo nei progetti UniMoRe quali ICARO, TACC e CBI-ER, ha seguito il team MyPODs durante tutto il loro percorso con il ruolo di mentor.

Brandstorm” è una delle maggiori competizioni per studenti al mondo, organizzata da L’Oréal, con oltre 150mila partecipanti da più di 60 paesi in 27 anni. L’edizione 2019 ha coinvolto in Italia centinaia di iscritti sulla piattaforma provenienti da molteplici atenei.

 

 

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